17 settembre 2009

TAGLIATE DEL 25% LE RISORSE DEL SALARIO DI PRODUTTIVITA’!

E’ stato pubblicato il decreto che stanzia i fondi per il salario di produttività, e che dovrà essere certificato dalla Corte dei Conti.
Nei meandri delle cifre indicate dal decreto risulta estremamente chiaro il taglio netto del 25% del salario di produttività nelle Agenzie Fiscali, mentre nulla si sa sulla imputazione dei fondi agli esercizi 2008 e 2009.
Con un perfetto gioco di squadra Amministrazione e sindacati allineati (Cisl, Uil e Salfi) hanno mentito spudoratamente in questi mesi, raccontando ai lavoratori che le risorse sarebbero state integralmente ripristinate.
Oggi quel che il sindacalismo di base dice da oltre un anno è chiaro a tutti: l’intera campagna denigratoria orchestrata da Brunetta e soci ha avuto come obiettivo finale quello di mettere le mani in tasca ai dipendenti pubblici, falcidiando ulteriormente le nostre retribuzioni.
Interprete principale di questa operazione il ministro Brunetta; comparse, i sindacati complici, Cisl, Uil e Salfi.
Sin dall’emanazione della famigerata legge 133 del 2008 (quella che ha tagliato le risorse del nostro salario accessorio), mentre c’era chi “rassicurava” periodicamente, solo il sindacalismo di base ha contrastato questo vergognoso disegno, attraverso scioperi e mobilitazioni.
Adesso, però, occorre un ulteriore scatto di protesta.
Perché quando rapinano impunemente il nostro salario la parola deve necessariamente tornare ai lavoratori….

VENERDI’ 23 OTTOBRE SCIOPERO GENERALE DELL’INTERA GIORNATA INDETTO DAL SINDACALISMO DI BASE (COBAS, CUB E SDL)